Si tratta di un intervento che nasce dalla liposuzione classica, ma che, a differenza di questa, utilizza uno specifico apparato Laser in grado di sciogliere il grasso e di retrarre la pelle. Ha lo scopo di eliminare definitivamente quelle piccole imperfezioni ai fianchi, cosce, glutei, addome o altro, che possono minacciare l’armonia complessiva di un corpo femminile.

MINIINVASIVITA’

Meno invasiva rispetto alla tradizionale liposuzione, dura al massimo 45 minuti circa.

ANESTESIA

E’ eseguita in anestesia locale. Ha tempi di recupero brevi: si può far ritorno a casa dopo due ore dall’intervento, gli ematomi sono minori e quindi scompaiono più rapidamente, il corpo sarà perfetto nel giro di 60 giorni. La caratteristica principale di questo intervento è quella di essere “mini”: è minore quindi il trauma subito dall’organismo, sono ridotti i tempi di intervento e quelli di recupero, sono più piccoli gli strumenti utilizzati dal chirurgo e quindi è meno invasiva e traumatica l’operazione.

I risultati ottenuti con la Laserlipolisi sono, in ogni caso, definitivi, così come quelli della liposuzione classica, salvo che il corpo non subisca un evidente aumento di peso.

La LASERLIPOLISI è un intervento chirurgico che consiste nell’aspirazione di grasso dalle piccole zone di adiposità localizzata (addome, glutei, cosce, ginocchia caviglie, doppio mento). E’ un trattamento che può essere eseguito ambulatorialmente in anestesia locale: dopo l’intervento il paziente può tornare tranquillamente a casa.

Il paziente ideale? “E’ quello che presenta un’adiposità localizzata molto ben identificabile: esempi classici sono il doppio mento, la pancetta sotto l’ombelico, il classico cuscinetto all’interno della coscia, o ancora le caviglie, uno dei punti “dolenti” dal punto di vista estetico ci molte donne che, pur essendo normopeso, lamentano piccoli accumuli adiposi in queste zone dovuti spesso a problemi circolatori.”

I COSTI

Sono decisamente inferiori rispetto a una liposuzione tradizionale. Il trattamento avviene in day hospital e non prevede quindi degenze né pre né post intervento.

L’intervento viene eseguito in “day surgery”, cioè in una sala operatoria attrezzata, e il tutto si conclude in giornata. Durante il trattamento è presente un anestetista che provvede alla cosiddetta “sedazone assistita”: il paziente non è addormentato completamente, ma solo sedato nei momenti di particolare impegno chirurgico.

Prima di essere aspirato il grasso è intriso di una sostanza anestetica e antiemorragica, in grado di far scoppiare le cellule adipose. In questo modo si permette un’aspirazione facile, superficiale e molto omogenea. Poi si procede ad aspirare il grasso con particolari cannule sottilissime, evitando quasi sempre l’aspirazione con aspiratori meccanici, ma preferendo quella manuale con specifiche siringhe adatte allo scopo. Insomma, parliamo pur sempre di una “liposcultura” (cioè una scultura del grasso) particolarmente indicata per chi vuole rimodellare una parte del suo corpo.

VISITA PRELIMINARE

In corso di visita preliminare il chirurgo richiederà tutti quelli esami necessari per qualsiasi intervento chirurgico.

TECNICA CHIRUIRGICA

Prima dell'intervento, il chirurgo esamina l'inestetismo da trattare e disegna con una penna demografica il contorno dell'area da modellare. Poi, dopo aver reso sterile la zona di cute su cui si dovrà intervenire, si effettua un'infiltrazione con una speciale soluzione contenente anche dell'anestetico per rendere insensibile la parte e per ridurre il possibile sanguinamento.

L'infiltrazione deve essere abbondante (si dovrebbe infiltrare almeno quanto si suppone di aspirare)e se ben eseguita permette di operare in maniera assolutamente indolore e non traumatica. A questo punto con una cannula molto sottile, tramite una piccola incisione, si estrae una quantità di grasso sufficiente a ridurre il cuscinetto e ripristinare l'armonia del profilo. La piccola incisione, normalmente di 2-3 millimetri, viene fatta in zone nascoste e non lascia mai segni visibili; la stessa viene chiusa con un punto di sutura che viene rimosso dopo 6-7 giorni. Nel caso dell’addome è sempre necessaria una compressione: per questo è importante una medicazione, effettuata con una fascia elastica adesiva e con una guaina o collant a forte compressione, che contenga il gonfiore e l'ematoma che si possono formare dopo l'intervento; la medicazione viene rimossa dopo circa 7 giorni.

LE PRECAUZIONI E LA PREPARAZIONE

Come per tutti gli interventi di chirurgia estetica, si preferisce non operare nei mesi troppo caldi (luglio e agosto), soprattutto se si trattano gli arti inferiori, soggetti a edemi (ritenzione idrica): ciò allo scopo di evitare che si prolunghi eccessivamente il decorso post-operatorio.

Non è però una regola assoluta: il chirurgo, infatti, valuta ogni caso singolarmente ed agisce di conseguenza. Nel post-operatorio si raccomandano cicli di drenaggio linfatico manuale o, meglio ancora, cicli di terapia endermologica (LPG) da effettuarsi tramite un macchinario medico che ha la capacità di ristabilire l’equilibrio morfo-funzionale delle zone trattate e di rimodellare i tessuti cutanei e sottocutanei.

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