Una gamba bella da guardare è sicuramente magra, affusolata e con delle rotondità al polpaccio abbastanza sinuose. Ci sono però dei casi in cui alcune gambe, dal ginocchio in giù, sono molto sottili e poco armoniose. Quello che manca è il volume del polpaccio, capace di dare una curva sinuosa ed armoniosa alle gambe.
La chirurgia estetica è oggi capace di restituire volume alle gambe che ne sono prive.

Quando i polpacci sono piccoli e poco sviluppati le cause possono essere molteplici.
La mancanza delle giuste forme nelle gambe non è così rara come si pensa. Molte persone infatti si rivolgono al chirurgo plastico per aumentare il volume di uno o di entrambi i polpacci.

Le cause che possono determinare questa dismorfia sono:

  • Costituzionali;
  • Acquisite.

Talvolta per costituzione le gambe sono troppo sottili e non c’è ginnastica alcuna che riesca a dare tono e volume alla muscolatura del polpaccio. La chirurgia estetica offre due alternative diverse ma molto efficaci per ritrovare le forme giuste ed ottenere una silhouette più sensuale.

Le tecniche chirurgiche che vengono maggiormente utilizzate sono fondamentalmente due:

  • L’aumento del volume con l’impianto di protesi;
  • Il Lipofilling (autotrapianto di grasso)

AUMENTO DI VOLUME CON LE PROTESI

Così come nella mastoplastica additiva per dare più forma alle gambe la tecnica chirurgica classica prevede l’inserimento di protesi di silicone molto morbide.

Le forme di queste protesi possono essere allungate o a goccia. Queste ultime sono quelle che più delle altre determinano una forma anatomica e molto naturale del polpaccio.

INTERVENTO

L’intervento si può eseguire in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale, in funzione anche dello stato psicologico ed emotivo del paziente. Si pratica un’incisione di circa 3-4 cm nella piega poplitea (piega del ginocchio). Si crea quindi una tasca tra il muscolo del polpaccio (che sarà evidentemente molto sottile) e il sottocute dove viene collocata la protesi.
Una volta sistemata la protesi nella corretta posizione si richiude l’incisione con pochi punti di sutura.

L’intervento dura circa un’ora e viene praticato in day hospital con dimissione giornaliera.

POST-OPERATORIO

Dopo l’operazione si esegue un leggero bendaggio compressivo intorno al polpaccio per fare in modo che la protesi rimanga bloccata nella sua posizione e quindi aderisca perfettamente al tessuto circostante.
È poi consigliabile per almeno 3-4 giorni tenere le gambe a riposo senza deambulare al fine di evitare sollecitazione sulle protesi o eventuali dislocazioni.

RISULTATI ED EFFETTI COLLATERALI

I risultati dell’intervento di aumento di volume del polpaccio con protesi in silicone sono da un punto di vista estetico molto buone. Le gambe acquistano una forma del tutto identica a quella anatomica normale.

Nel tempo si possono avere alcuni effetti collaterali.
Il primo è la retrazione capsulare una rara complicanza di tutti gli interventi con inserimento di protesi. In pratica si tratta di un irrigidimento della capsula che forma l’organismo intorno alla protesi che determina al polpaccio un aspetto fisso e rigido. Gli altri possibili effetti collaterali dipendono dalle sollecitazioni a cui è sottoposta la protesi con il movimento delle gambe: la dislocazione, l’infiammazione dei tessuti che circondano la protesi o la rottura della protesi

I COSTI

Il costo dell’intervento dipende da molti fattori tra cui il tipo di protesi scelte, la clinica dove si effettua l’intervento ed altro.

AUMENTO DI VOLUME CON IL LIPOFILLING E CELLULE STAMINALI.

Il lipofilling è una moderna tecnica di chirurgia estetica che utilizza il grasso in eccesso della stessa persona.
Si esegue un prelievo di grasso da una zona donatrice dove ce ne è troppo e si inietta nelle zone dove manca, cioè nei polpacci. È questa una soluzione ideale per quelle persone che hanno gambe molto magre.

TECNICA CHIRURGICA

L’intervento si esegue in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale se le zone da aspirare sono molteplici.
Dopo aver praticato un foro molto piccolo nella zona donatrice si inserisce una cannula sottile che aspira il grasso da trapiantare.
Una volta aspirato il grasso viene purificato e quindi tramite degli aghi sottilissimi iniettato come un filler a più riprese all’altezza del polpaccio tra il muscolo e la cute in modo da ricreare il volume mancante.
Dopo il trapianto la zona del polpaccio viene bendata con una garza elastica contenitiva o dei collant graduati. È consigliabile tenere le gambe a riposo per almeno 24-48 ore al fine di favorire l’attecchimento del grasso trapiantato. Si associano inoltre delle terapie farmacologiche e mediche che permettono una maggiore sopravvivenza del grasso stesso.

I RISULTATI

I risultati del lipofilling ai polpacci sono molto buoni. Il grasso infatti trapiantato si adatta ai nuovi tessuti in modo uniforme dando un effetto naturale.
Ad un anno dall’impianto circa il 30% del grasso viene riassorbito mentre un buon 70% si integra nell’anatomia delle gambe e vi rimane definitivamente. Potrebbe quindi essere necessario qualche ritocco a distanza di qualche anno. Nei soggetti fumatori, la quantità di grasso che sopravvive dopo il trapianto è decisamente minore.

LA VISITA PRELIMINARE

La visita preliminare è per noi molto importante e serve a valutare se esistono le condizioni per un intervento di rimodellamento dei polpacci con il lipofilling e se le richieste della paziente sono adeguati ad un effettiva necessità. Serve anche a valutare il possibile risultato.
Vengono richieste gli esami ematochimici ed un ecg per meglio valutare lo stato di salute della paziente.

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